Finiture Firmate

La filosofia delle tinteggiature: dalla potenza all’atto

Aristotele, grande filosofo greco vissuto nel IV secolo a.C., descrive nella Metafisica, i mutamenti che avvengono in natura nella materia e, in particolare, il passaggio dalla potenza all’atto. Per Aristotele, nella materia è sempre insita la possibilità di raggiungere una forma precisa. Quando uno scultore scolpisce una statua, il blocco informe di granito si trasforma, ad esempio, in un magnifico cavallo. Lo scultore aveva visto nella pietra la forma del cavallo e quella pietra aveva la possibilità di trasformarsi in cavallo.

Aristotele fa notare che quando qualcosa cambia non passa solo da privazione ad acquisizione, ma subisce anche un altro processo: in partenza era potenzialmente quello che poi è diventato effettivamente.

La pianta è trasformazione del seme: il sostrato da privazione di forma albero passa ad acquisizione di forma albero: ma si può anche dire che il seme è un albero in potenza: può diventare albero, come può non diventarlo. Il seme può, quindi, diventare albero: da albero potenziale diventa albero attuale.

Aristotele afferma che non sempre il seme diventa albero. Certo un seme di quercia ha più possibilità di diventare albero rispetto ad un chicco di grano: il primo è un albero in potenza, il secondo no. Ci sono quindi varie canalizzazioni: prima si deve appurare che sia un albero in potenza (il chicco di grano non può esserlo), poi occorre che ci siano le condizioni favorevoli perché diventi albero attuale.

Un uovo di struzzo sarà per forza struzzo in potenza e non potrà mai diventare gallina. Aristotele insiste particolarmente sul fatto che ogni cosa, per passare da potenza ad atto,ha bisogno di qualcosa che sia già in atto: l’uovo di struzzo, per esempio, per diventare struzzo attuale ha bisogno di essere fecondato da uno struzzo già struzzo, uno struzzo attuale. Se non intervengono i fattori necessari alla realizzazione del processo, esso non avviene a potenza.

Quando gli artisti della Paletti Angelo & C. SNC restaurano o ritinteggiano una facciata applicano la teoria aristotelica e passano dalla potenza all’atto, assecondando ciò che il cliente richiede.

Tutte le cose che ci circondano, come gli immobili, sono destinati a deteriorarsi nel tempo, richiedendo lavori di restauro e ammodernamento per evitare che si danneggino ulteriormente. E’ utile capire come ristrutturare e ritinteggiare l’esterno, affidandosi a dei professionisti, come la Paletti Angelo & C., per restituire vita e colore a ciò che in potenza c’è e che, nel divenire atto, non svalorizza l’esistente, si estrinseca con la sottolineature dell’assetto cromatico originale, introduce le varianti e/o correzioni, come, ad esempio, l’individuazione di toni cromatici e materiali coerenti e non in contrasto con la tradizione edilizia locale. Fidatevi… e l’atto-risultato della Paletti Angelo & C. SNC non vi deluderà.